CONSIGLI DI LETTURA PER UN'ESTATE LONTANA DALLE BANALITA'


di Laura Bonelli


 
Poul Friis Nybo (1869-1929) A young woman reading while enjoying a cup of tea in the sunroom by the sea



E' un'estate da vivere respirando a fondo ma anche utile per meditare riflessioni, pensieri non banali evitando di incespicare in pesantezze inadatte alla potente luce solare che caratterizza questa stagione.






Moka, Metamare (Il Babi Editore)


Primo romanzo della poetessa Moka, Metamare è un viaggio di un pirata innamorato attraverso le isole di un mare immaginario. Con una scrittura fortemente caratterizzata da un'impronta poetica, l'autrice conduce il lettore attraverso luoghi che sono atolli dell'anima, in un mare metaforico abitato da strane creature che hanno connotazioni atipiche. Un percorso alla ricerca della verità e della bellezza, non privo di pericoli.







Autori vari , Verrà la pace e avrà i tuoi occhi (Anima Mundi Edizioni)

Una raccolta di scritti e riflessioni sulla pace da parte di personaggi che la pace, concettualmente o socialmente, l'hanno cercata davvero.

L'incipit è una frase di grande potenza:

Fanno il deserto e lo chiamano pace.
Publio Cornelio Tacito, Agricola


Il primo brano è del monaco vietnamita Thích Nh͂t H̀nh, a seguire Gandhi, Martin Luther King e tanti altri, senza dimenticare i poeti. Un libro di grande impatto in cui la parola pace viene osservata da tanti punti di vista, senza ipocrisia.








San Tito Brandsma, Amore per gli animali e amore per l'uomo (Graphe.it)


Tito Brandsma è stato un religioso cattolico olandese, perseguitato dal nazismo e morto nel campo di concentramento di Dachau. Non ebbe vita facile per il suo spiccato senso della libertà e il pensiero anticonvenzionale. Questo breve scritto è un inno alla bellezza e spinge a diventare consapevoli della necessità di avere rispetto della natura. Un vero anticipatore dei tempi:

"Se facciamo crescere in noi un sano e ragionevole amore per la natura, e particolarmente quella parte della natura che prova sentimenti e spesso soffre come noi, noi eviteremo durezze non necessarie e assumeremo un’attitudine protettiva in ogni situazione nella quale gli animali vengono fatti soffrire senza necessità."







Elena Carcea, Il castello dei like (Graphofeel)

I ragazzi della nuova generazione vivono costantemente in un mondo parallelo che possiamo immaginare come un castello, un’isola felice, fatta di like e profili perfetti. Ogni abitante del castello interpreta la migliore parte di sé. Selfie, aforismi, emoticon, incorniciano le vite
virtuali ambite da questi ragazzi. Lo smartphone diventa un prolungamento della propria identità. Il confine tra reale e virtuale si presenta come labile ed incerto.
Difficile da parte dei genitori gestire l’iperconnessione dei loro figli, saperla modulare ed indirizzare. Necessita quindi, una conoscenza del fenomeno, una dimestichezza nell’utilizzo del web, il saper porre dei limiti ma anche e, soprattutto, uno sforzo mentale diretto ad aiutare a dirigere la creatività e l’interesse del ragazzo verso attività esterne a questa realtà.







Amalia De Sanctis, Ricette di guerra (Fefè Editore)


Gentili Amiche, nell’offrirvi questa collana di preziosi gioielli, questa fioritura di rarissime piante che si chiamano “Economia” e “Buon Sapore”, speriamo di fare cosa gradita non solo alle Maestre dell’Arte di cucinare, ma anche, e più, a quelle di Voi che mai inoltrarono il piedino nei Regni fumosi delle cucine avite, né in quelli azzurri della cucina Novecento. Tempo è venuto in cui tutte le donne, forse, si svegliano al mattino col pensiero al pranzo da organizzare, alle provviste da fare, al miglior modo di utilizzarle.

Dev'essere stata una giovane donna che non si perdeva mai d'animo Amalia De Sanctis e quello che traspare dal suo libro di ricette è che con poco è possibile davvero fare di tutto.
Prepariamoci a condire l'insalata senza olio, a recuperare in mille modi il pane vecchio, a preparare una maionese con poco olio e a presentare in tavola le uova al burro senza burro!


Per i ragazzi segnalo due libri fra i vincitori della terza edizione del Premio Letterario Scaramuzza:




Nicoletta Bortolotti, Il cielo degli animali (Gribaudo) - illustrazioni di Cristiana Cerretti

Un breve testo commovente con splendide illustrazioni su come affrontare il distacco per la morte di un animale domestico. Intenso, lieve e consolatorio. C'è scritto dai 4 anni di età: è valido anche per gli adulti, che si troveranno a cercare il proprio micio fra le stelle.





Luca Azzolini, Ragazzi selvaggi (De Agostini)

Romanzo autobiografico, l'autore narra la difficoltà di un tredicenne che subisce vessazioni da parte di alcuni suoi compagni e le drammatiche conseguenze di uno scherzo che si rivela più cattivo delle intenzioni. Scritto con la leggerezza di un preadolescente che non capisce il motivo per cui vive il bullismo mentre la sua vita si forma tra amici, primi amori, la scuola e la famiglia.



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