FIORI DI CORALLO DI MAGGIE. POESIA TRA CIELO E TERRA
di Laura Bonelli
Sono piene di vitalità e dolori nascosti le poesie di Maggie in Fiori di corallo (SEED Selvatiche Edizioni). Una superficie desiderosa di respiro che nasconde la volontà di superare un passato che pesa, in cui la sofferenza, come fosse un essere vivente e pensante, preme per essere capita e risolta.
Scrive Moka nella postfazione: "si nasce ogni giorno dal ventre del proprio mondo interiore, nude, senza protezioni, senza filtri, in un luogo dove il dolore degli altri diventa il nostro".
Maggie ha uno sguardo privo di pregiudizi e giustificazioni sull'irrisolto che portiamo dentro, senza mai giudicarlo, ricordando che la luce e bellezza del mondo sono il traino per sollevare i pesi che vivono nei luoghi bui dell'interiorità.
Pensieri usati
Il passato è una collezione
di pensieri usati male
lasciati in disordine
in angoli di storie
nelle carcasse guaste
gli avanzi alterati
rinvengono dalla morte
con un alito di richiamo
muti fantasmi
dal corpo fervido
bussano ancora
come pretendenti
(da Fiori di corallo)



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