CIELO A PECORELLE DI CARLO LAPUCCI. I SEGNI DEL TEMPO NELLA METEOROLOGIA POPOLARE
di Laura Bonelli Di fronte alla meteorologia popolare, quella empirica, suggestiva e fiabesca si arrendono tutti, anche i cervelli più razionali. I siti per sapere che tempo farà sono tra i più visualizzati, ma ogni volta con un sottofondo d'incertezza perché "non sempre ci azzeccano"; se però a parlare è la nostra vicina di casa ottantenne che cita un proverbio sul sole o la pioggia, all'improvviso ci si fa sull'attenti. Cielo a pecorelle - i segni del tempo nella meteorologia popolare di Carlo Lapucci (Graphe.it) è un bellissimo saggio che raccoglie i detti e le credenze popolari sul tempo e le sue mutazioni. Dopo un excursus letterario che parte dall'antichità e arriva al 1800, si giunge al cuore del testo, ovvero un dizionario con le parole chiave della meteorologia popolare. Si parte dall' acetosella, pianta formata da tre foglie che si richiudono con il sole e si aprono in prossimità di un temporale e si arriva allo zolfino, il fiammifero, che, se ...




