IL SANTO DI PUNTASECCA
di Bruno Pompili Afran, Il dannato - scultura in blue jeans Un bambino a un altro bambino: «Sai, Piero è un anarchico, di quelli di una volta, un santo.» Pierdannato non si è mai reso conto del bene e del male che faceva; a se stesso sì; agli altri, solo saltuari deboli opalescenti sospetti dei quali sorrideva cullando un dubbio, fra ironia e ansia. Una mattina non vide il sole. La sua compagna che solitamente lo sostituiva (il sole, s’intende) non era visibile. Né a lui né ad altri, che meticolosamente interrogava. Non c’era più. Pierdannato (battesimo abusivo) generato, allevato e educato da una coppia anarchica, legata idealmente a altre, da adulto si ritirò subito nei pressi di un isolotto piatto, fra palude e mare basso. Una capanna di canne e pochi stracci ma ben fissati, contro il garbino, era un buon rifugio. Per pochi giorni, è inteso. Molti, i più, lo chiamavano Piero. Quando c’era un segnale, un sentore, prima che lo cercassero i gendarmi lui si nascondeva; lo cercavano...





