LA MEMORIA DELL'ACQUA DI CHRISTIAN VERARDI. INTERVISTA ALL'AUTORE
Un romanzo che si legge come si guarda scorrere il corso di un fiume lento. All'apparenza calmo, ma cosa porta in sé appena sotto la superficie? Mulinelli, fondali sconnessi, macerie... E, nel caso del libro, il cadavere di una ragazza nei boschi, un omicidio, irrisolto da molto tempo.
Ambientato a Porretta Terme e ispirato a fatti realmente accaduti, il romanzo d'esordio di Christian Verardi, La memoria dell'acqua (8tto Edizioni) è una vera scoperta. Arrivato secondo al Premio Letterario Città di Salsomaggiore 2026, descrive in modo accurato l'ambiente quieto e un po' decadente tipico di molti luoghi termali e, e partendo da questa veste, piano piano lo spoglia, rivelando pensieri, comportamenti e un dolore inerme tenuti a lungo celati. Una bella scrittura e una riflessione su ciò che vogliamo nascondere a noi stessi ma che ha bisogno di risposte, come un' anima angosciata ha bisogno di una preghiera.
Com'è nata l'idea del romanzo?
Nel 2020 ho sentito il bisogno di parlare dell’unico omicidio accaduto nelle mie zone dal dopoguerra a oggi. Era il 1992 e il corpo di Irin Cheung, una giovane ragazza da pochi anni in Italia in seguito al matrimonio con ragazzo delle mie parti, veniva ritrovato a meno di due chilometri dalla piazza di Porretta Terme lungo una strada secondaria immersa dai boschi. Inizialmente il testo voleva avere un taglio a metà strada tra l’inchiesta e la formazione: avevo contrapposto i fatti reali, le testimonianze di amici e le poche informazioni ufficiali che avevo recuperato tramite le battute ANSA e articoli dell’epoca, con la vita degli adolescenti di allora. Adolescenti che facevano feste e raduni nei boschi attorno al paese, esattamente a poche centinaia di metri dal luogo in cui era stato ritrovato il corpo martoriato della ragazza. Una volta terminato, il testo mi è apparso troppo poco trasversale, troppo di paese insomma. Soprattutto percepivo un rumore di fondo che non amavo, mi sembrava di calpestare un dolore ancora vivo. Così ho deciso di riscrivere tutto sotto forma di romanzo di fiction, ispirandomi però al reale fatto di cronaca.
Hai ambientato il romanzo a Porretta Terme, è una scelta precisa o solo un luogo che conosci bene?
Entrambe le cose. Il luogo lo conosco molto bene, sono nato e cresciuto a Porretta Terme e tutt’ora ci vivo. Ho avuto modo di vederne i fasti e la parabola discendente fino ad arrivare ai giorni nostri. Ma è anche una scelta precisa, dettata dal fatto di cronaca reale che ha ispirato tutto il romanzo.
Questo è il tuo primo romanzo: come hai lavorato sulla costruzione dei personaggi? Ti sei ispirato a persone reali?
La gestazione di questo romanzo è stata lunga e le revisioni molte, fino a quando non ho trovato 8tto edizioni che ha creduto nel testo abbiamo lavorato assieme su qualche dettaglio. Non mi sono ispirato a persone reali, ho solo cercato di usare alcune sfaccettature che conosco (per esempio le sensazioni di chi corre abitualmente) per dare un’identità precisa a ciascun personaggio del romanzo.
La letteratura ha molte sfaccettature: racconto, romanzo, poesia... In quale dimensione ti ritrovi di più?
Ho iniziato tanto tempo fa con i racconti, perlopiù per diletto e per sfogo. Il desiderio di scrivere qualcosa di più articolato è arrivato ben presto, anche se i primi tentativi erano ancora piuttosto acerbi e lacunosi. La poesia, invece, è qualcosa che è nell’aria da sempre, soprattutto negli ultimi tempi grazie alle amiche e amici del gruppo di poesia ideato da Azzurra D’Agostino e l’associazione Sassiscritti.org. Fatta la dovuta premessa, la dimensione in cui trovo più confort e ispirazione è il romanzo, almeno in questo periodo della mia vita. E la prima stesura, quella di pancia, mi rapisce e dona un piacere diffuso che fatico a descrivere.
Hai già dei nuovi progetti creativi in corso d'opera?
Hai già dei nuovi progetti creativi in corso d'opera?
Nel 2027 uscirà un altro romanzo, sempre grazie a 8tto edizioni, ambientato in un luogo molto suggestivo delle mie zone: Il lago di Suviana. Nel frattempo, le idee e la passione per la scrittura non mancano quindi sono al lavoro con la primissima stesura di un altro testo.



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