TUTTI I VINCITORI E I FINALISTI DELLA IV EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO CITTA' DI SALSOMAGGIORE

Foto di Gianmatteo Palese

Sala Mainardi, Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme

“LA TEORIA DEL RINOCERONTE” DI ALESSANDRO SPOCCI E “POESIA DEL TRAUMA, POESIA DEL FANGO” DI MARCELLO CORRENTE E SILVIA CARRARA VINCONO LA IV EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO CITTA’ DI SALSOMAGGIORE



Domenica 13 settembre 2026 è svolta la premiazione della IV edizione del Premio Letterario Città di Salsomaggiore organizzato dall’associazione Parma Operart con il patrocinio del Comune di Salsomaggiore Terme. Con il saluto dell’ Amministrazione Comunale, l’assessore Anna Volpicelli ha ribadito l’importanza della cultura e della letteratura anche attraverso questo evento.

Da quest’anno una sezione dedicata alla saggistica edita ha affiancato la narrativa. La giuria composta dal giornalista Rai Luca Ponzi, la storica e critica d’arte della Gazzetta di Parma Manuela Bartolotti, lo scrittore e drammaturgo Accursio Soldano, dal capocronista della Libertà di Piacenza Giorgio Lambri e capitanata dal Presidente di Giuria Claudio Ardigò, critico letterario, ha assegnato il primo premio per la narrativa a La teoria del rinoceronte di Alessandro Spocci, un thriller originale e enigmatico, in grado ribaltare quello che sembra chiaro e delineare il confine tra menzogna e verità.

L'assessore Anna Volpicelli, Alessandro Spocci, vincitore primo premio narrativa e la giurata Manuela Bartolotti


Al secondo posto La memoria dell’acqua, opera prima di Christian Verardi; liberamente ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto, l’autore ci conduce sull’Appennino Tosco-Emiliano in un luogo dove l’acqua e la memoria paiono essere una cosa sola.

Al terzo posto il romanzo storico I superbi di Corrado Occhipinti Confalonieri. Ambientato nella prima metà del Cinquecento segue il duca Pier Luigi Farnese che sarà oggetto di una congiura di nobili volta a destituirlo. È basato su fatti storici e personaggi realmente esistiti in un Rinascimento spietato e sanguinario dove a combattere è una donna: Elisabetta, moglie di Gianluigi Confalonieri.

Sono state assegnate due menzioni di merito ai romanzi Bertha Ringer, il primo viaggio in automobile di Emila Covini e L’architettura della verità di Gioconda Joplin

Marcello Corrente e Silvia Carrara, vincitori della sezione saggistica



Per la saggistica il primo premio è andato a Poesia del trauma, poesia del fango di Marcello Corrente e Silvia Carrara, un’opera monumentale sulla psichiatria dall’ Età Vittoriana alla Grande Guerra, passando anche attraverso l’isteria, il naufragio dell’anima e l’esperienza del trauma bellico al tempo della prima guerra mondiale, con i contributi dei poeti e gli scritti dei soldati in trincea.

Al secondo posto Identikit di un amore di Elettra Groppo, una guida ironica per esplorare il labirinto dei sentimenti.

Al terzo posto Impresa è donna di Vincenza Frasca, un saggio esauriente sul mondo dell’imprenditoria femminile in Italia e in Europa.


Tutti gli altri finalisti:

Sezione narrativa

Christiano Cerasola Solstizio d’estate

Antonello Breggia L’effimera gloria di un numero zero

Alberto Galli Un’inutile strage

Stefano Tomasoni I delitti dell’undici undici

Giovanni Bergamini Il falò del patriarca – La storia di Nina

Eufemia Griffo Le radici del tè e del destino

Nicola Maria Fioni Ahi che difficile crescere

Fabio Ferrari Sottoterra


Sezione saggistica

Giovanni Telò Cattolici e Ribelli

Emanuela Riverso Non solo Heidi. Ritratto di Johanna Spyri

Roberto Teboni Inganni nel cyberspazio

Giovanna Fumagalli L’amore non si butta

Riccardo Cavaliere Sono un pedone

Stefano Carletti I Ferragni. Spirito di rinnovamento nella Cremona di ieri

Cristiano Barbieri Edgar Zilsel Ricerche di storia della scienza e della filosofia



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