SOLD OUT PER IL NABUCCO DELL’ACCADEMIA BERGONZI AL TEATRO VERDI DI BUSSETO - 23 maggio 2026
di Anna Lasorella
Il numeroso pubblico che ha affollato lo storico teatro Verdi di Busseto ha salutato con applausi e ovazioni il “Nabucco” prodotto dall’Associazione Parma OperArt APS con gli allievi dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto preparati dal M° Marco Camastra, affermato baritono in carriera in veste di regista per questa occasione, affiancato da Eddy Lovaglio che ne ha curato l’allestimento.
Il direttore d’orchestra, M° Simone Maria Marziali, ha lavorato intensamente insieme al M° Camastra per un workshop a Busseto durante il mese di maggio per preparare al meglio i cantanti in quest’opera decisamente impegnativa. Il risultato è stato un successo, tutti i cantanti, nei rispettivi ruoli, sono stati applauditissimi da tutto il pubblico. La protagonista femminile, Abigaille, che ha una delle parti più impervie che Verdi abbia composto per soprano drammatico, è stata la francese Valeria Altaver, voce potente e sicura di grande impatto e che ha saputo attribuire alla sua interpretazione vocale tutte le sfumature che richiede questo ruolo.
Il protagonista maschile, Nabucco, è stato interpretato dal baritono coreano Jaehyeon Matteo Kim che ha dimostrato grande talento vocale e scenico superando brillantemente lo scoglio della famosa aria “Dio di Giuda” dove si sono levati calorosi e meritati applausi; possente la voce del basso mongolo Oyunchimeg khurelbaatar che ha interpretato Zaccaria, si fermerà in Italia a studiare per il ruolo di Timur nella “Turandot” che lo vedrà in scena alla Reggia di Colorno il 2 luglio. Il tenore serbo Mihailo Slavnic, nel ruolo di Ismaele, ha rivelato una buona linea melodica, fraseggio sicuro e buona tenuta drammatica nella salita agli acuti; il mezzosoprano Francesca Lione (Fenena) dolce nella sua aria “Oh dischiuso è il firmamento” con voce limpida e precisa. Anche il soprano di nazionalità russa Yulia Cherskaya (Anna), sebbene abbia avuto un ruolo minore, ha dimostrato di avere doti vocali e grande sicurezza e padronanza scenica. Degno di nota il Gran Sacerdote di Belo interpretato dal basso Francesco Cascione la cui carriera è in ascesa, sicuro vocalmente, con carisma e padronanza scenica. La Corale San Rocco diretta da Marialuce Monari ha riscosso applausi ed ha regalato un momento emozionante durante il “Va’ pensiero”, eseguito con luci soffuse di grande suggestione, aria simbolo di quest’opera Verdiana che portò al successo il maestro dopo la prima alla Scala del 1842.
Per i cantanti dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi è stata sicuramente un’importante opportunità quella di affrontare quest’opera e grazie al M° Marco Camastra la loro preparazione è stata impeccabile. “Era una grande ed emozionante responsabilità – ha affermato il M° Camastra – portare a termine un importante impegno come questo con giovani cantanti al loro debutto in una delle opere in assoluto più simboliche ed amate del repertorio lirico tradizionale. Sono felice di avere dato loro questa opportunità che hanno affrontato in modo serio e professionale”.
Il direttore artistico dell’Accademia e direttore d’orchestra, M° Simone Maria Marziali, è motore trainante e professionista di talento cui il pubblico bussetano ha tributato esuberanti applausi. Fra il pubblico anche la signora Adele, moglie di Carlo Bergonzi, insieme a tutta la famiglia Bergonzi che accoglie sempre con caloroso affetto tutte le iniziative dell’accademia.
Rai Tre ha seguito il backstage della preparazione dell’opera documentando il lavoro dell’accademia e le importanti opportunità che questa offre ai giovani cantanti, lo speciale andrà in onda il 17 giugno su Rai Tre alle ore 10.30 per chi vorrà rivivere i momenti di questo “Nabucco” a Busseto.




Commenti
Posta un commento