La Sicilia di Mascagni alla XIII edizione del Summer Festival alla Reggia di Colorno ed è subito sold out
di Anna Lasorella
Una notte magica quella di giovedì 25 giugno nel giardino della Reggia di Colorno con l’opera di Pietro Mascagni “La cavalleria rusticana”, tratta dalla novella di Giovanni Verga, che ha inaugurato la XIII edizione del “Summer Reggia Opera Festival”.
L’atmosfera era quella delle grandi “prime” e la suggestiva cornice del giardino e del palazzo Ducale con l’illuminazione architetturale notturna ha creato l’incanto visivo che è stato lo sfondo di una rappresentazione di altissimo livello rispettando la tradizione dell’opera che si svolge nel paese siciliano di Vizzini. Ad interpretare Santuzza, fidanzata di Turiddu e da lui tradita, il soprano Alessia Nadin, professionista dalla voce sicura e dall’interpretazione appassionata e coinvolgente; il co-protagonista maschile, Turiddu, è stato interpretato da una giovane promessa del canto per sicurezza dell’emissione e per l’interpretazione incisiva, il tenore Lorenzo Papasodero: un talento vocale che farà sicuramente parlare di sé e che il pubblico potrà riascoltare nel ruolo di Calaf nella “Turandot” che andrà in scena sempre alla Reggia di Colorno il 2 luglio.
Il rivale di Turiddu, compare Alfio e marito di Lola (amante di Turiddu), è stato interpretato magistralmente dal baritono Gianmarco Durante e Lola dal soprano Polina Volfson. Il mezzosoprano Leonora Sofia, veterana e grande professionista, ha interpretato il ruolo di Mamma Lucia, madre di Turiddu.
Il coro Academy ed il coro “Il Pellegrino” sono stati diretti dal M° Gregorio Pedrini e durante l’esecuzione del Regina Coeli c’è stato un momento di reale emozione e commozione.
Tutte voci che hanno riscosso un incredibile successo di pubblico che li ha applauditi con ovazioni e richieste di bis. Diretti abilmente dal M° Lorenzo Bizzari, direttore d’orchestra e direttore musicale del “Summer Reggia Opera Festival”, guidati in modo accurato ed efficace dal regista italo-cileno Gian Paolo Martelli della Merlin Comunicaciones di Santiago del Cile che produce opere liriche al teatro Corpartes di Santiago. Eddy Lovaglio, nell’introdurre la serata ha affermato: “Siamo onorati di avere la presenza del regista Gian Paolo Martelli e ciò sta anche a significare la risonanza internazionale che da qualche anno ha acquisito questo festival lirico che è diventato un vanto del nostro territorio nel produrre cultura, musica, danza e belcanto”. Il delegato della Provincia di Parma, Fabio Bonatti, e il sindaco del Comune di Colorno, Christian Stocchi, hanno dichiarato che la Reggia, divenuta residenza Reale Europea, merita di essere vissuta ed apprezzata attraverso eventi culturali di alto livello come il “Summer Reggia Opera Festival” ed hanno ringraziato tutti gli sponsor che sostengono questa importante manifestazione.
L’appuntamento con questo festival estivo è divenuto ormai incontro esclusivo e privilegiato per chi riesce ad aggiudicarsi un posto nelle cinque serate di spettacolo, tant’è che per questa prima opera si è registrato subito un sold out.
Prossimo spettacolo il 2 luglio (ore 21.30) con l’opera Pucciniana “Turandot” nel centenario della sua prima rappresentazione: si preannuncia un'altra serata magica.



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